Monreale, addio alla cessione del 30% per le nuove costruzioni

Si darà la possibilità di riscatto per chi li ha ceduti nel corso degli ultimi 40 anni

Domani si riunisce il Consiglio comunale a Monreale. Si discuterà la proposta di variante alle nome tecniche di attuazione del PRG per riscattare il 30 per cento dei terreni ceduti al comune.
 
Con il Consiglio comunale di domani, in particolare, si va verso l’abolizione della cessione del 30 per cento al Comune dei terreni su cui i privati realizzano fabbricati ma non solo. Il provvedimento che i consiglieri daranno chiamati ad approvare darà la possibilità di riscatto per chi li ha ceduti nel corso degli ultimi 40 anni.
Tanto, infatti, è trascorso da quando è stato istituito l’attuale Piano regolatore generale, redatto fra il 1975 e il 1980 dall’Urbanista e architetto Giovanni Astengo.

Il provvedimento ha portato nel patrimonio del comune terreni di cui spesso è stato difficile occuparsi e manutenere, per questo l’amministrazione Arcidiacono, si legge in una nota, ha deciso di portarne in Consiglio la revisione.

Nel corso della seduta del consiglio comunale che si terrà domani pomeriggio sarà illustrata la delibera, alla presenza dei tecnici che hanno predisposto l’atto, che prevede di consentire l’alienazione delle aree, cedute al Comune in ragione del 30 per cento attribuendo loro il valore con i criteri previsti dall’art. 14 della legge n.10 del 28/01/1977.