Biagio Cigno a MonrealeToday: “Buon lavoro per la ricerca della verità”

Grazie al nostro amico Biagio Cigno, fonte inesauribile di idee e figura storica monrealese

Riceviamo e pubblichiamo la lettera che il nostro amico Biagio Cigno ci ha voluto inviare in qualità di presidente dell’associazione monrealese “Liberi di Lavorare”.

 

“Non posso non fare gli auguri al direttore Gaetano Ferraro per questa titanica iniziativa, Monreale Today, che si affianca dal 1 settembre ad altre tre testate presenti nella nostra cittadina di Monreale.

Scrivere un giornale e per un giornale è diverso dallo scrivere una lettera ad un amico, un parente. La domanda che un bravo giornalista si pone è: chi ci leggerà? Riusciremo a farci capire? Conosciamo chi è il nostro interlocutore? Cosa sappiamo del nostro lettore? Ma soprattutto come pensiamo di catturare il non lettore tenuto conto che in Italia il 72,5 per cento della popolazione non ha propensione per la lettura. Un giornale stampato, un libro possono esseri letti da più persone, un giornale telematico viene letto solamente da una sola persona che poi può riferire ad altri quello che ha letto. Bisogna pertanto cercare di catturare quanti più lettori possibili. Le tecnologie servono ma se non si è bravi giornalisti non c’è tecnologia che serva.

Giornalisti non si nasce, lo si diventa, con l’esperienza ed il duro lavoro. Un bravo giornalista deve sempre controllare le fonti e riportare con esattezza l’accaduto e gli avvenimenti. Il sentito dire, il riportare quello che gli altri dicono nuocciono ed alla fine si rischia di allontanare il potenziale lettore. Oggi invece molti giornalisti interpretano i fatti per le proprie convinzioni politiche o imprenditoriali. A mio avviso un bravo giornalista oltre ad esporre fatti deve anche dare un’opinione. Ma prima i fatti, l’opinione viene dopo.

Ricordiamo i casi Valpreda e Tortora, dove sin da subito si diedero in pasto ai lettori i “mostri” per poi essere smentiti dopo tempo dalla giusta ricostruzione degli avvenimenti ad opera di giornalisti seri e non asserviti ai potentati di turno.
Una testata on-line monrealese può essere di aiuto al cittadino se oltre a riportare i fatti li commenta con spirito critico. Può essere un aiuto fondamentale all’amministrazione stessa portando avanti iniziative di singoli o associazioni, per stimolarla e soprattutto marcandone le carenze.

Lungi da me dal farla lunga o dare lezioni di etica professionale. Auguro di tutto cuore al Direttore Gaetano Ferraro ed ai collaboratori della sua redazione un proficuo e fattivo lavoro alla ricerca sempre della verità”.

 

Caro Biagio, le tue parole sono preziose, soprattutto in questi tempi di incertezze, non solo economiche ma soprattutto sociali. E per sociali intendo i rapporti umani, di amicizia e di fedeltà che ad oggi sono sempre più cosa rara. Sono certo che i tuoi auguri sono sinceri. La stima è sempre stata reciproca e sono lusingato di aver ricevuto la tua lettera. Il mio impegno per Monreale, la mia città, la nostra città, sarà sempre il massimo, come ho sempre fatto, sempre nella ricerca della verità. Gaetano