Il Maestro Madè dona quadro di don Pino Puglisi al Comune di Monreale

Una vicenda, quella della donazione, che si trascinava ormai da 15 anni

Non poteva esserci migliore occasione per celebrare l’anniversario della morte di padre Giuseppe Puglisi, barbaramente ucciso dalla mafia 27 anni fa nel giorno del suo 56 compleanno, per celebrare stamattina nella sala Rossa la donazione di un dipinto del Maestro Pippo Madè al comune di Monreale. L’opera raffigura la il beato Puglisi in primo piano immerso in elementi tipici siciliani.

Una vicenda, quella della donazione, che si trascinava ormai da 15 anni quando il pittore Madè decise di donare un grande quadro dedicato a Domenico Intravaia trucidato 17 anni fa a Nassiryia da collocare presso Chiasso Puglisi per ricordarne la memoria. In tutti questi anni, malgrado le promesse dei vari sindaci succedutosi non si era riusciti a trovare una soluzione, soluzione che è maturata stamattina.

Il quadro di Intravaia era nel frattempo stato spostato in altra sede e sostituito con un quadro dedicato al Beato Puglisi. Il quadro originale è stato collocato nella stanza del Segretario Comunale Giuseppe Fragale mentre una perfetta riproduzione è stata posta nel menir già da tempo presente nel chiasso. Alla realizzazione della riproduzione come pure alla intestazione toponomastica della strada in pietra lavica hanno contribuito l’Associazione culturale Festina Lente presieduta da Rosario e da Claudia Cicero Madè, Francesco Pinocchio e Biagio Cigno, gli ex consigliere Giuseppe Guzzo e Giuseppe Romanotto, la consigliera comunale Antonella Giuliano, nonché il Bar Mirto di Giovanni e figli.

Durante la cerimonia hanno preso la parola il Sindaco, il Segretario Comunale, l’Assessore Regionale Totò Cordaro intervenuto oltre che a titolo personale anche in rappresentanza del Presidente della Regione Nello Musumeci, il Maestro Pittore Pippo Madè ed il figlio Rosario. Nell’intervento di questi due ultimi oratori non sono mancati i momenti di commozione. Il Maestro Madè ha ricordato la sua più che quarantennale vicinanza alla nostra cittadina, mentre Rosario nel ringraziare tutti i presenti ne ha ricordato la storia.

Messaggi augurali di compiacimenti sono pervenuti dal Sindaco di Palermo Leoluca Orlando e da Monsignore Giuseppe Piemontese Vescovo di Terni, già custode del Sacro Convento di Assisi dove è rappresentata in pietra lavica una via crucis del maestro.

Erano presenti alla cerimonia Carmine Mancuso. figlio di Lenin Mancuso ucciso insieme al giudice Cesare Terranova il 25 settembre 1979 a Palermo, il Maresciallo Antonio La Rocca Comandante della stazione dei Carabinieri di Monreale, gli assessori Salvatore Grippi e Luigi D’Eliseo ed il consigliere Flavio Pillitteri.