Tre pellegrine d’eccezione a Monreale, tutti pazzi per la Magna via Francigena

Pellegrine d’eccezione a Monreale.  Questa mattina sono arrivate in città delle visitatrici  che stanno percorrendo la prima tappa della “Magna Via Francigena”.  Si tratta del percorso che da Palermo conduce sino ad Agrigento. Un itinerario di 180 chilometri, che prevede 9 tappe, inaugurato nel giugno 2017, e che in tre anni ha visto transitare, nelle 9 tappe almeno 4500 camminatori, censiti attraverso la “credenziale” che viene richiesta all’associazione dei Cammini Francigeni, promotrice del progetto “Magna Via Francigena”.

Stamattina a Monreale c’erano, come detto, tre pellegrine d’eccezione: Valentina Lo Surdo, pianista, musicologa, e giornalista e divulgatrice che cura su Radio 3 la rubrica “La musica è contemporanea”; la fisarmonicista Saria Convertino e la violinista Viola D’Ambrosio. Le tre pellegrine sono state accompagnate dal vicepresidente dei Cammini Francigeni di Sicilia, Salvatore Balsamo e dal promotore del Comitato di Accoglienza di Agrigento, Giovanni Sinatra. Sono state accolte a Monreale da Manuela Quadrante, ex consigliere comunale che ha curato l’iter per l’inserimento di Monreale nel percorso e che ha portato i saluti del sindaco di Monreale, Alberto Arcidiacono, e dell’amministrazione comunale, e dalla promotrice del Comitato di accoglienza Marzia Sorrentino.

Il cammino inizia dalla cattedrale di Palermo e si conclude alla cattedrale di Agrigento, passando proprio nella prima tappa, da Monreale, che diventa trait d’union importantissimo verso l’entroterra. Monreale è la porta verso l’interno della Sicilia, dopo aver oltrepassato la Conca d’Oro, la prima tappa si conclude a Santa Cristina Gela, e per i pellegrini è molto bella e variegata ma anche molto impegnativa fisicamente.

“Ogni camminatrice, chi al primo cammino, chi invece come Valentina, pellegrina provetta, ha le proprie motivazioni che portano ad intraprendere questo percorso – dice Manuela Quadrante -, ognuna con il suo bagaglio di esperienza e provenienza diversa, hanno deciso di “metterci manu” e di scoprire questo territorio che ci parla di un turismo diverso da quello battuto dai tour operator, fatto di passi lenti, scorci da scoprire e di tesori che si incontrano, come appunto quello di Monreale, già meta di pellegrinaggi da secoli, che è entrata nel cuore delle musiciste pellegrine”.

La giornalista Lo Surdo, durante la sosta a Monreale, ha girato un breve video che sarà presto pubblicato su Marcopolo TV, che si occupa di viaggi.