A Monreale sconto Imu del 75% per le aziende in crisi

Il provvedimento è stato approvato dal Consiglio comunale, nella seduta del 28 settembre

Anche a Monreale è previsto lo sconto del 75% nel pagamento dell’Imu 2020 per le attività produttive del territorio. L’amministrazione comunale ha previsto infatti la possibilità per gli operatori economici che hanno subito la sospensione o la riduzione della loro attività durante il periodo della pandemia da Covid-19, di usufruire di una corposa agevolazione. Lo rendono noto il sindaco di Monreale, Alberto Arcidiacono e l’assessore al Bilancio, Luigi D’Eliseo. 

Il provvedimento è stato approvato dal Consiglio comunale, nella seduta del 28 settembre. In particolare, è stata prevista la possibilità di usufruire dell’agevolazione della riduzione del 75% dell’Imu 2020 a condizione che il proprietario dell’immobile in cui si svolge l’attività economica sia anche il gestore della stessa. Per usufruire dell’agevolazione, gli operatori economici esercenti una delle attività previste hanno l’obbligo di presentare una dichiarazione sostitutiva di notorietà che attesti la coincidenza della proprietà degli immobili in cui si svolge l’attività economica con il soggetto gestore della stessa.

L’ufficio comunale competente quindi provvederà a recapitare ai potenziali beneficiari, che saranno individuabili in base ai dati già in possesso del Comune,  la dichiarazione sostitutiva già precompilata, mentre ai restanti gestori delle attività interessate verrà recapitato un questionario per il rilevamento dei dati della proprietà dell’immobile nonché una copia della dichiarazione sostitutiva.

Per verificare il diritto al riconoscimento dell’agevolazione tributaria i titolari delle attività possono contattare l’ufficio competente al numero 091 6564413 o inviare una mail all’indirizzo [email protected]

“L’agevolazione – precisa una nota congiunta del sindaco e dell’assessore al Bilancio – si riterrà concretizzata solo se la Regione notificherà al Comune di Monreale il Decreto di attribuzione della quota spettante al Comune a valere sul citato Fondo Perequativo, entro il termine del
31 dicembre 2020”.