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Stop al mercatino anche a Monreale, i venditori protestano in Prefettura

Il sindaco di Monreale ha imposto lo stop al mercatino del giovedì ad eccezione dei prodotti alimentari

Protestano anche i “mercatinari” di Monreale dopo la decisione di fermare il mercatino di piazzale Florio ad eccezione della vendita dei prodotti alimentari. Una protesta che coinvolge Monreale, assieme ad altri Comuni della Provincia di Palermo, che hanno adottato la stessa decisione, visto l’aumento dei contagi da Covid-19.

Sono una ventina i mercatini al momento chiusi: Finale di Pollina, Trabia, Gangi, Caltavuturo, Casteldaccia, Bisacquino, Castellana Sicula, Valledolmo, Termini Imerese. Terrasini, Cinisi, Trappeto, Villabate, Gangi, Monreale, Ciminna, Alia in più i Comuni in zona rossa come Misilmeri, alcuni operatori praticamente non lavorano più.

Nei giorni scorsi il sindaco di Monreale ha imposto lo stop al mercatino del giovedì. Secondo l’ordinanza sindacale, a Monreale possono montare il proprio banco solo i rivenditori di alimenti. “Per il Consiglio dei Ministri glia ambulanti in Sicilia stanno lavorando – ha dichiarato il Presidente di Confimprese Palermo Giovanni Felice – per cui non hanno diritto ad alcun ristoro, in realtà sono fermi a casa per un eccesso di potere dei Sindaci”.

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Secondo Confimprese Palermo, i sindci utilizzerebbero “a sproposito l’articolo 50 del TUEL (Testo Unico Enti Locali) e ritengono di potere chiudere i mercati. In realtà il citato articolo da facoltà ai sindaci di intervenire in casi imprevedibili e non previsti dalla legge. Sostenere che in materia di contrasto al Covid -19 non ci siano leggi che lo disciplinano, ci sembra un tantino sconsiderato. Su questa materia il Governo ha legiferato vietando ai sindaci di legiferare in conflitto con le normative nazionali anche per evitare di vanificare gli sforzi fatti in materia di contrasto al virus”.

Intanto ieri, davanti la Prefettura, si è svolto un sit-in per chiedere al Prefetto di intervenire sulla questione e “ripristinare condizioni di legalità”, dice Confimprese Palermo.

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